Filastrocca per gli Ultimi Arrivati
Filastrocca per gli Ultimi Arrivati nasce dall’idea di fare un regalo all’ultimo arrivato in famiglia, mio nipote Emanuele.
Per ripararsi quando intorno tuoneranno le prime paure, quando sembrerà che il mondo parli una lingua incomprensibile e un po’ spaventosa. Quando di fronte all’assenza di risposte certe, di un senso chiaro e comprensibile, sarà lecito farsela rispettosamente nelle mutande.
Queste pagine si propongono come piccolo ombrello filosofico. Perché sicuramente “so di non sapere”, ma nondimeno, mi piacerebbe capirci qualcosa.
Un primo approccio in rima all’etica e alle grandi domande della vita.
Una filastrocca per figli e genitori in erba.
Per gli ultimi e per i primi arrivati. E per tutti quelli che stanno nel mezzo.
Qui alcune tavole tratte dall’albo illustrato.











